Una telefonata “strana”.
Sono le 2.30 e ho quasi terminato il grosso del lavoro notturno. Restano solo da stampare un po' di prenotazioni e poi rilassamento: un tè e magari buttare giù qualcosa.
Invece arriva la chiamata da una camera: due coniugi di mezza età, rientrati pochi minuti prima, che sono preda della fame chimica e chiedono snack. Dove lavoro adesso abbiamo il room service attivo 24 ore su 24, non posso esimermi. Gli propongo due toast. Accettano.
Chiamo quindi il collega mentre io intanto predispongo tutto: rapido lavaggio delle mani -a toccare cose, al ricevimento, ho tra le dita un ricettacolo di batteri che neanche il laboratorio del dottor Pasteur- farcisco il pane e allestisco il vassoio.
Solo che in quel momento arriva una chiamata.
Mollo tutto e via di corsa al ricevimento, sperando che non siano i clienti che hanno cambiato idea -ma comunque i toast, ormai che sono in cottura, me li papperò io-
Invece è una chiamata esterna, peraltro uno 002, quindi da un paese africano. Rispondo con la solita formula di presentazione del bravo portiere d’albergo. Dall’altra parte mi risponde un inglese terrificante.
Gli chiedo se posso fare qualcosa per lui, magari è il segretario del presidente del paese, credo uno dei pochissimi africani che possano viaggiare per turismo o rappresentanza, in Italia poi pure se si è criminali di guerra ricercati dal tribunale dell’Aia.
Invece mi dice che cerca amici. Lui si chiama Johnathan e adesso siamo amici.
Ma purtroppo non posso stargli dietro, quindi devo dirgli che sono a lavorare perché ha chiamato un albergo e devo riattaccare. È piuttosto deluso ma saluta cordialmente.
Mentre io e il collega finiamo di impiattare, mi spiace un po'. Johnathan deve sentirsi molto solo, per chiamare un numero fisso alle 1.30 del mattino (nel suo paese seguono Greenwich). Poi penso anche che magari è molto bravo col pallone. Potevo portarlo al Viola Park, gli facevano il provino, lo prendevano e a suon di gol ci portava alla salvezza. Magari poi lo rivendevo al City -giammai lo United- e avviavo una grande carriera di procuratore.
Ho buttato via un monte di soldi per fare due toast. Sarò poho bischero?
Nessun commento:
Posta un commento