venerdì 4 novembre 2016

Italiani!

L'ora delle decisioni irrevocabili è giunta!

Dimenticate, in maniera decisiva e totalitaria, l'idea, anche minima, di prenotare on line. Perchè non ne siete capaci, non ne siete idonei, non ne siete all'altezza, non capite neanche l'idea di "prendersi una risponsabilità, un dovere, un impegno", quando si effettua una prenotazione on line.

Specialmente per le cosidette "non rimborsabili".

Perchè tanto è inutile. Mai riuscirete a concepire, a comprendere, a realizzare che, si, qualsiasi cosa voi desideriate dalla vita, una volta cliccato su "Prenota" o "Procedi" o "Succhiami i soldi dalla carta, baby", voi avete acquistato un prodotto NON RIMBORSABILE. Il prossimo passo è IL SOGGIORNO, qualsiasi sia il luogo che avete scelto. Portebbe essere, come qui dove lavoro, un albergo di Firenze, oppure una stanza al motel della famiglia Bates (hanno delle doccie da urlo) od un B&B nel centro di Raqqa (che dev'essere molto economico, ultimamente), ma qualsiasi sia la struttura da voi scelta, selezionata e cliccata digitando i 16 magici numerini della vostra carta di credito (ed ovviamente i 4 della data di scadenza + i 3 sul retro), voi questo posto LO AVETE GIA' PAGATO. Non esiste un "Beh, dai, vediamo". Niente vediamo. Si parte e si va, punto.

Se non siete capaci a prendervi questa responsabilità, NON FATELO. NON CLICCATE SU "PRENOTA"! SIETE ANCORA IN TEMPO! Perchè le vostre titubanze, le vostre fisime, i vostri timori, per noi portieri sono solo una totale, completa ed assoluta perdita di tempo.

Prenotazione non rimborsabile. Appunto. Arriva. Mi appare sul sistema, in tutto il suo splendore. Si stampa e si va al pos a provare la carta. Ma.... BEEEEP. Transazione negata. La carta non va. Segnalazione della stessa su [sito web] (come direbbe Puffo Brontolone: "io odio [sito web]").

Dopo qualche minuto, il "genio della lampada", come diciamo io e mia moglie per questi tipi, chiama in albergo:

-Hotel ******** buonasera, come posso aiutarla?-

-Buonasera, sono xxxxxx, ho fatto una prenotazione, ma [sito web] mi dice che avete segnalato la carta come non valida-

-Si, lei ha fatto una prenotazione non rimborsabile, ma non è stato possibile procedere all'addebito, il pos ci ha dato transazione negata-

-Si, lo so. Quella è una carta apposita che uso per le prenotazione alberghiere. E' vuota, non ci sono soldi, COSI' POSSO FARE TUTTE LE PRENOTAZIONI CHE VOGLIO-

......(silenzio)

Sempre lui: -Pronto?-

-... Eh... uh....-

-Comunque pago in contanti all'arrivo-

-.... Si... certo...-

-Mi raccomando, mi tenga la camera-

E riattacca.

Credo di essere rimasto lì con la cornetta in mano che mandava un incessante tu-tu-tu per un paio di minuti, novella statuina appena arrivata dal museo Tussaud.

Io, portiere d'albergo, devo tenere una camera NON GARANTITA per te, mister X, senza la certezza che tu arrivi. Perchè potresti pure cambiare idea, che te ne frega, la carta è vuota, non ti posso prendere i soldi. E se non vieni, la camera resta vuota, invenduta. A te che importa del fatturato della mia azienda e, soprattutto, del mio mutuo. Hai bloccato una camera e se ti va, ci vai, altrimenti pazienza. In quel preciso momento, da qualche parte nel mondo, il sig Smith, o la Sig.ra Yakamura, o persino il Sig. Singhutakamal, potrebbero voler prenotare per la loro vacanza fiorentina, ma non trovano la camera perchè bloccata (per [sito web] la camera è venduta) da mister Stracciamaroni con le sue carte farlocche. Io voglio venderle, le camere, non tenerle a gradita disposizione del signorino che, se ci farà l'immenso, onorato, piacevolissimo onore di presentarsi all'abergo, ci renderà immensamente felici con il suo contante. Ma se arriva, appunto. Se.

Una volta ripresomi, in preda al furore più totale, chiamo [sito web], attendo la trentina di minuti necessari per parlare con un operatore (il tempo ci vuole alle strutture per parlare con [sito web], i clienti ci mettono 30 secondi perchè loro hanno il 100% di tutela e bisogno, noi lo 0%), con la musichetta di attesa che suona ininterrotta dal centralino tra la curiosità dei clienti che passano dal bancone, e finalmente, quando si degnano di rispondere, chiedo l'immediata cancellazione della prenotazione perchè la carta è farlocca.

All'operatore, ingleseparlante (è più facile trovare un operatore in questa lingua, che non in italiano, anche se i madrelingua inglesi sono rari come i Dodo) questa cosa non torna. A loro non torna mai, il loro imperativo è "non cancellare", così come per quelli di telefonia lo è "far approvare il contratto".

Mi metto a discutere con questo operatore che insiste, ostinatamente, a chiedere spiegazioni sul perchè dovrebbe cancellare questa prenotazione. In fondo il cliente potrebbe veramente venire. Ma io, per i suddetti motivi, insisto a mia volta: voglio vendere la camera a qualcuno che la comprerà con certezza. E' la legge del mercato, baby: tra chi mi compra la camera subito e chi mi dice forse, la camera va al primo.

E lui invece no, non vuole cancellare e pretende di tenermi una camera sul groppone. E lì mi incacchio come una bestia, e me ne vengo fuori, ma con estrema calma e senza urlare, così:

-Cancel the fu**ing reservation-

Silenzio. Poi -Ok, i will do it-

-Thank you-

E riattacchiamo.

Dopo qualche minuto arriva la cancellazione. Giustizia è fatta.

ps. una cosa simile è successa a mia moglie. Arriva la preno not ref. Va all'addebito e la cc non va. Chiama il numero e risponde il cliente, il quale, informato del problema dalla banconista, fa questa magnifica, splendida dichiarazione:

-Si, lo so, nella carta di sono pochi euro, credo una ventina, provi un pò a prendere quelli intanto, poi pago il resto all'arrivo-

E riattacca.

Ovviamente, superato il congelamento causa sorpresa, mia moglie ha segnalato la preno su [sito web] e poi, alla scadenza dei termini temporali, cancellato.

E che diamine!

Nessun commento:

Posta un commento