venerdì 13 gennaio 2017

Il turno di notte del 31/12, per un portiere di notte, non è poi quella gravità, quella pena, quel terribile evento che uno può pensare.

Anzi, è persino un piacere.

Tanto per dirne una: non ci sono mai check-in da fare per quando comincio il turno, perchè arrivano tutti in giornata presto per organizzarsi il veglione serale. Non ci sono molte partenze perchè abbiamo imposto il soggiorno minimo di 3 notti. Tutti rientrano a qualsiasi ora ma sono felici e contenti di essere a Firenze, perciò è tutto un "buonasera e buon anno" cui seguono vigorose strette di mano... il turista, quando è rilassato e sereno, è la persona migliore da incontrare.

Di tutti i lavori notturni, il mio è decisamente quello preferibile, a parte la sequela di botti nelle strade attorno che pare la periferia di Aleppo. Od il fracasso di bottiglie spaccate sui muri da elementi che si, manderesti seduta stante ad Aleppo nelle zone che i russi, sulla mappa, indicano come "noi bombardiamo qui!". Davvero ci sono mestieri che mostrano i lati più tristi. Pensate di essere su un'ambulanza che deve soccorrere un paio di ragazzetti appena schiantatisi con l'auto. Od essere il medico che, al traumatologico, tenta di salvarli, e forse non ci riesce, in un delirio di frenesia che mi immagino sia come in E.R o Grey's Anatomy e finisce con "Ora del decesso: 00.34.

O, peggio ancora, essere un artificiere chiamato ad un intervento la notte tra il 31 e l'1. Quel poveretto tentava di disinnescare un ordigno piazzato da un emerito, solenne, incredibile idiota, e ci ha rimesso un occhio ed una mano. Parliamo tanto del terrorismo e la paura che ci incute, ma dimentichiamo troppo spesso che noi, da questo punto di vista, non abbiamo bisogno di lezioni da parte di nessuno, e ci piace così tanto terrorizzarci tra italiani.

E tuttavia

Si palesano alle 4 del mattino. Una coppia giovane tra le tante che entrano in questa notte particolare a sperare in psti letto esauriti da tempo immemore, ma con la seria intenzione di spoilerare il portiere.

Che, tanto per cambiare, sono io.

Lei, biondina procace, ha la perfetta espressione del wifi in certi locali: accesso libero a tutti. Lui, aspetto nordafricano, esordisce con una millanteria odiosissima:

-Io gioco nella primavera della Fiorentina-

-Io tifo Atalanta-

(per motivi che non sto a spiegarvi, sono realmente fiero possessore di una sciarpa nerazzurra con l'effige della Dea. E Bergamo è uno dei pochi posti della Lombardia che non ho ancora visitato)

Faccia sorpresa.

Lei se ne frega alla grande. Il calcio? Pfui, roba da uomini. Ha ben altri pensieri.

-Abbiamo una prenotazione-

Ora, io sono un ingenuotto fuori misura. Mi si può prendere in giro facile, ed in molti ne hanno abbondantemente approfittato, nel corso di questo decenni. Ma tengo sempre a pensare che costoro abbiano sul serio una prenotazione. Che fossero arrivati la mattina presto, lasciato i bagagli e rientrati solo ora dopo più di 12 ore a giro per Firenze. E' successo più e più volte.

Mi faccio dire il nome, ma non lo trovo nella lista prenotazioni.

-Ma noi abbiamo prenotato- con lo stesso tono di "dammi la camera, che io devo dare altro"

Ignoro il suo tono. Vado avanti per la mia strada. Cerco sul gestionale. Cerco su [sito web]. Cerco sulla posta elettronica. Cercherei anche il boccino del Quiddich, me lo chiedessero, perchè questo è il mio lavoro: sbattermi.

Ovviamente a costei non importa niente.

-Ma non può darci una camera e basta?-

Gà questo mi fa capire che mi stanno spoilerando. Non hanno un bel niente, come direbbero nella capitale "ce stanno a provà"

Li gelo con grandissima soddisfazione.

-Non ho nessuna camera, sono al completo-

Mi godo la visione di una bocca aperta. Per la sorpresa. Per lei, questa motivazione, dev'essere una novità.

Scusate la volgarità, ma se la merita.

-Ma... allora che sta facendo?-

-Posso solo cercare di capire cosa è successo. Ha un numero di riferimento di [sito web]?-

-...eh?... no, ho la carta d'identità-

-Ok, va benissimo per il check-in, ma se ha fatto la prenotazione con [sito web] avrà pur un numero di riferimento, no?-

-Ma insomma, non c'è verso di avere una camera IN QUEST'ALBERGO DI MMERDA?-

....

-Ok, grazie di aver partecipato, arrivederci-

-NO, ORA LEI CI DEVE TROVARE UNA CAMERA-

-Là fuori è pieno di hotel e camere. Buona caccia-

-MA ORA IO CHE CA**O FACCIO? SONO ANCHE STRANIERA, NON SO DOVE AND...-

-Arrivederci-

Lui la tira via mentre lei continua ad inveire verso "quest'albergo di mmerda". Io torno nel retro, a chiacchiera con due amici passati a trovarmi (altro vantaggio del portiere notturno la notte del 31/12), ma non posso fare a meno di dire un bel -CIAONE!-

E ci stava tutto!

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