giovedì 26 giugno 2014

Questa meravigliosa storia mi arriva da Annamaria, che conosco tramite uno dei tanti gruppi fb sul personale alberghiero.

Annamaria, con suo marito, ha un B&B a Genova.

Non so se abbiano lo sguardo un po' così di chi ha visto Genova. In effetti, la vedono tutti i giorni.

Comunque, questa è la vicenda:




Modugno che cantava “Hanno inventato il mare”.

Poi arrivarono gli olandesi e lo fermarono.

Il mare, non Modugno e/o i Negramaro.

Già, gli olandesi.

Ok, non sono riusciti a fermare i tedeschi, si sono fatti gabbare negli affari cedendo per un tozzo di pane New Amsterdam, ma il mare, quello si, l’hanno fermato.

Gli hanno strappato intere zone di terra.

Il problema è che per fare dighe ed imbrigliare l’h2o, ok, bravi, ma sono capaci a fare solo quello.

Per quel che riguarda l’acqua che esce dalla cannella, aimè, sono ancora indietro. Di un paio di ere geologiche. Sono ancora ai vecchi rubinetti, quelli che dovevi girare un pò l’una ed un pò l’altra per averla tiepida. E non veniva mai tiepida, maledizione. Od era troppo calda o troppo fredda.

 

Clienti olandesi. Due signore che i tedeschi li hanno visti. Quelli in divisa della Wermacht, intendo, non i turisti in pantaloncini, calzini e sandali. Rientrano la sera e, verso mezzanotte, si recano dalla proprietaria (Annamaria, appunto) del B&B dove alloggiano.

E lì arriva l’incredibile richiesta:

-There’s only a cold cock-

Quanto siete esperti in inglese voi?

Sapete cos’è un cock?

Si, ok, è un gallo.

Ma se cercate su google, magari associandolo a “big” o “huge”, vi usciranno un paio di milioni di link del 90% di internet: porno.

E' il termine volgare per l’organo sessuale maschile. Nel massimo esercizio delle sue funzioni.

E dato che Anna conosce bene l’inglese, visto il suo lavoro, rimane lì con lo sguardo smarrito che avrebbe se gli avessero palesemente chiesto suo marito. Per uso sessuale.

Quindi le signore insistono, anche un po’ risentite:

We need a WARM cock”

Ora, io ritengo di essere uno che di inglese ci capisce abbastanza. Quindi non mi capacitavo perché le signore in questione usino il termine “cock” invece di “tap” o “valve”, ma poi Anna mi ha spiegato che con quel termine si indicano anche i rubinetti tondi rossi. Quelli da giardino, più che da interno (che a Genova chiamano “bicocchi”, tra l'altro).

In ogni caso Anna ha il lampo di genio. E capisce. E gli spiega. Le accompagna anche in cucina, dove gli mostra l'incredibile prodigio della tecnica, molto spesso made in Italy, altrimenti detto “miscelatore”.

Perché, come dicevo prima, gli olandesi sono capaci a fare grandi dighe e fermare il mare, ma sono ancora ai rubinetti dell’acqua calda e fredda.

I miscelatori, dalle parti di Amsterdam, non sono mai arrivati. Almeno, non a casa di quelle due signora olandesi.

E siamo in Europa. 2014.


Grazie ad Annamaria :)






Nessun commento:

Posta un commento