domenica 25 giugno 2017

Al di là dell'aver avuto un fine settimana assieme, che per una coppia di coniugi entrambi portieri d'albergo è raro come un dodo nella cucina di Cracco

Al di là delle motivazioni del viaggio e di un concerto che le ragazze bramavano da tempo (il giornalaio alla stazione, appena scesi dal treno, ci sparò subito la battuta: ho sentito dire che stasera c'è Gigi D'alessio. Il che gli ha consentito una vendita supplementare di prodotti cartacei)

Al di là del caldo torrido, che non mi ha comunque impedito di scoprire la bellezza una città che respira letteralmente ottocento e quella meravigliosa idea di progresso, scoperte, innovamento tipiche del tempo, tanto che ti aspetteresti di trovare, appena dietro l'angolo, il conte Camillo Benso in perfetta dotazione di barbetta, occhialini e panciotto che si reca a visionare i recenti cambiamenti, od anche solo passare in rassegna le truppe in partenza per la Crimea

Al di là della mia lunga e paziente attesa della fine del concerto fuori dal palaqualcosa ed accanto allo stadio della meravigliosa squadra che porta nome e simbolo della città, che non è tanto perchè non mi interessasse al 100% (in parte vero, ma di solito i concerti mi piacciono - ok, va bene, Gigi D'alessio lo eviterei comunque) quanto che abbiamo risparmiato un biglietto. Signorina Grande, non ci montiamo troppo la testa con questi prezzi. Il fatto di aver suonato a Manchester con Ghallagher non l'autorizza a sentirsi abbastanza grande (questo dovrebbe farvi capire perchè le mie figlie non leggono il mio blog: mi toglierebbero il saluto. Per loro Ariana è più Grande di tutti. Per me non varrà la metà di un singolo plettro di uno qualsiasi dei Gallagher).

Al di là di tutto questo

mentre siamo al museo Egizio

perchè se vai a Torino non puoi non andare al museo egizio

vedo questo

e non posso non chiedermi

ma questi, questi tizi dipinti su papiro e che io ho -senza flash- fotografato, sono o non sono egizi che si fanno I SELFIE??????

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