domenica 5 ottobre 2025

Benché venga da una famiglia non credente, ho dovuto studiare la religione. Ai miei tempi era obbligatorio. Alle medie, scuola Pieraccini,  a insegnare questa materia c’era un frate! Poi dicono che Firenze è una città rossa. Mai stata. Noi siamo quelli che hanno adottato il Savonarola, il tipo che ammoniva i passanti con “Ricordati che devi morire!” (segnatevelo). Alcuni fiorentini lo adoravano così tanto che giravano per la città prendendosi a scudisciate sulla schiena e lamentandosi del futuro incontro con il tristo mietitore; gli altri, quelli che si godevano la vita perché del doman non v’è certezza, li canzonavano definendoli “piagnoni”.

A Firenze siamo così, non abbiamo mezze misure.

A furia di studiare il vangelo, ho imparato l’amore verso il prossimo, chiunque esso sia. Ho cercato di trasmettere questo insegnamento alle ragazze e posso orgogliosamente affermare di esserci riuscito; perciò, venerdì mattina sono andate a manifestare -io ho dormito, ero troppo stanco- verso il popolo che più di ogni altro sta soffrendo, su questo pianeta, a causa di una forza politica che ha appreso perfettamente la lezione del partito nazionalsocialista: ditemi se Ben-Gvir non vi sembra la reincarnazione di Goebbels. È proprio lui. Se fosse nato dall’altra parte sarebbe stato un miliziano armato di AK-47. Lo so che la reincarnazione non è propriamente un’idea del cristianesimo, ma forse c’è anche un po' d’induismo.

Da persona veramente poco credente non so dire se c’è qualcosa dopo la morte, ma se c’è, sono arcisicuro che tutti coloro che denigrano azioni umanitarie finiranno giù, in basso. Lo so, un mio compaesano l’ha visto e ce l’ha descritto.


“…là dove l’ombre tutte eran coperte,

e traparien come festuca di vetro

Altre sono a giacere; altre stanno erte

quella col capo e quella con le piante

altra, com’arco, il volto a piè riverte."


Quindi occhio. I traditori dei benefattori finiscono nella Giudecca, il lago ghiacciato del Cocito. E lì c’è Lucifero in persona, mica pizza e fichi.

Foto della Cami. Non hanno fatto casino, sono brave ragazze. Mica come me. Ai miei vent’anni un po' di casino lo feci, e me ne vergogno un po', soprattutto per la motivazione. Ma sono cambiato. Come canta Ligabue “Nasci da incendiario, muori da pompiere”



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