Benché venga da una famiglia non credente, ho dovuto studiare la religione. Ai miei tempi era obbligatorio. Alle medie, scuola Pieraccini, a insegnare questa materia c’era un frate! Poi dicono che Firenze è una città rossa. Mai stata. Noi siamo quelli che hanno adottato il Savonarola, il tipo che ammoniva i passanti con “Ricordati che devi morire!” (segnatevelo). Alcuni fiorentini lo adoravano così tanto che giravano per la città prendendosi a scudisciate sulla schiena e lamentandosi del futuro incontro con il tristo mietitore; gli altri, quelli che si godevano la vita perché del doman non v’è certezza, li canzonavano definendoli “piagnoni”.
A Firenze siamo così, non
abbiamo mezze misure.
A furia di studiare il
vangelo, ho imparato l’amore verso il prossimo, chiunque esso sia. Ho cercato
di trasmettere questo insegnamento alle ragazze e posso orgogliosamente
affermare di esserci riuscito; perciò, venerdì mattina sono andate a
manifestare -io ho dormito, ero troppo stanco- verso il popolo che più di ogni
altro sta soffrendo, su questo pianeta, a causa di una forza politica che ha
appreso perfettamente la lezione del partito nazionalsocialista: ditemi se
Ben-Gvir non vi sembra la reincarnazione di Goebbels. È proprio lui. Se fosse nato
dall’altra parte sarebbe stato un miliziano armato di AK-47. Lo so che la
reincarnazione non è propriamente un’idea del cristianesimo, ma forse c’è anche
un po' d’induismo.
Da persona veramente poco
credente non so dire se c’è qualcosa dopo la morte, ma se c’è, sono arcisicuro
che tutti coloro che denigrano azioni umanitarie finiranno giù, in basso. Lo
so, un mio compaesano l’ha visto e ce l’ha descritto.
“…là dove l’ombre tutte eran coperte,
e traparien come festuca di vetro
Altre sono a giacere; altre stanno erte
quella col capo e quella con le piante
altra, com’arco, il volto a piè riverte."
Quindi occhio. I traditori
dei benefattori finiscono nella Giudecca, il lago ghiacciato del Cocito. E lì
c’è Lucifero in persona, mica pizza e fichi.
Foto della Cami. Non hanno
fatto casino, sono brave ragazze. Mica come me. Ai miei vent’anni un po' di
casino lo feci, e me ne vergogno un po', soprattutto per la motivazione. Ma
sono cambiato. Come canta Ligabue “Nasci da incendiario, muori da pompiere”

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