“Tu non puoi passare!” (cit.)
Entro in turno e ricevo le consegne dalla collega. Mi dice che in giornata era entrata una prenotazione di una camera doppia e si erano presentate tre ragazzette. La terza aveva detto che avrebbe solo lasciato i bagagli e poi sarebbe tornata a prenderli perché stava in un’altra struttura. Ma tutto ciò alla collega non tornava perché la ragazza aveva insistito per portarle nella camera delle amiche invece che nel deposito al ricevimento.
A notte fonda rientrano due delle occupanti. E mi chiedono subito una cosa: la chiave per la loro amica che dovrebbe rientrare a momenti.
Gli chiedo se le occupanti la camera sono loro due, e rispondono affermativamente. Al che gli comunico che non posso fare una chiave per chi non alloggia da noi. Quando l’amica tornerà potrà bussare, prendere il suo bagaglio e andare via.
Superfluo dire che le due rimangono interdette. Decidono di aspettarla e la chiamano. Dopo pochi minuti la terza ragazza rientra e fa per andare sul, al che la chiamo. Due volte, un “Hello!” molto chiaro perché lei faceva finta di niente. Torna indietro e gli spiego: può prendere il bagaglio e se vuole le chiamo un taxi. Zitte zitte, vanno su.
Attendo qualche minuto e le chiamo in camera, sollecitando l’uscita della terza ragazza perché, non essendo alloggiata da noi, non può rimanere. Dicono che sta impacchettando tutto. Ok, diamo altri minuti di comporto.
Mi richiamano loro e, bada un po', mi chiedono quanto è il supplemento se la terza ragazza dorme con loro. Rispondo nel solo modo possibile: non si può. La camera è doppia e ci possono stare solo due persone. È la legge -probabilmente sono sorprese perché in Italia si applica la legge-. A quel punto gli propongo una singola e gli faccio pure un buon prezzo ma comunque un po' sopra la tariffa di quella notte. Basta che la ragazza scenda con passaporto e carta di credito.
E dopo pochi minuti ecco la giovinetta che si palesa. Registrazione, pagamento e consegna della chiave, buona notte.
Sono sicuro che queste situazioni sono capitate a tutti i miei colleghi, in qualsiasi struttura e in qualsiasi turno. Ma quando le sgamiamo sono soddisfazioni.
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