Sono quelle cose odiose che perpetrano i clienti degli alberghi. A volte penso lo facciano per pura cattiveria, per malvagità.
A mezzanotte e mezza mi chiamano da una camera.
Una voce femminile mi riferisce, in inglese, che loro
hanno prenotato un tour particolare: la caccia al tartufo. I clienti vengono
portati, con una vettura, nella campagna e lì andare, con un allevatore e i
cani, a vedere come funziona la ricerca dei gustosi tuberi; quindi, un paio
d’ore dopo, si spostano in una villa della zona per poterli gustare in
appetitose pietanze.
La signora mi riferisce che sono molto stanche e non
se la sentono di farlo.
Rimango abbastanza basito. In realtà non è la prima
volta che mi capita, lavorando in albergo da quasi trent’anni. I clienti
prenotano ma poi cambiano idea. Sempre al momento meno opportuno.
Dico alla signora che dovrò riferire al collega della
mattina, poi riattacco.
Purtroppo sono eventi che capitano. E sono vere e
proprie mancanze di rispetto. Coloro che effettuano il tour si sono organizzati
con materiale e mezzi di trasporto, e probabilmente hanno anche detto di no ad
altri potenziali clienti perché i posti sono già occupati. Ma poi capitano
questi turisti che cambiano idea nottetempo e cancellano, scombinando i
programmi di gente che lavora.
Una vera irritazione.
Nessun commento:
Posta un commento