sabato 5 settembre 2026

Un esempio di come, in rete, occorre stare ben attenti a ogni piccolo particolare.

Una bella coppia sulla cinquantina rientra in albergo. Ogni notte che rientrano si fermano a chiacchierare e mi chiedono perché abbia scelto questa tipologia di turno, ma mi limito a dire che mi piace leggere e la notte riesco sempre a ritagliarmi un po' di tempo; il che è anche vero, ho sempre un qualche libro con me, nello zainetto; glisso solo sul fatto che ogni tanto scrivo o provo a inventare giochi da tavolo che non funzionano, ma non capita spesso che dei clienti mi chiedano di questa mia scelta di vita. Ma pongono domande un po' a tutto il personale; insomma, sono davvero carini e stanno simpatici a tutti.

Quindi, al loro rientro, li saluto col mio miglior sorriso -lo faccio con tutti, ma con loro c’è un gusto particolare- e gli chiedo subito com’è andata la serata, perché sapevo che si erano recati al concerto di un noto tenore che vive qui in Toscana.

E invece, con espressione molto delusa, mi riferiscono che hanno perso il concerto perché i biglietti che avevano erano fraudolenti. Li avevano acquistati su un portale finto, ma se ne sono accorti solo nel momento in cui si sono presentati all’evento, quando il lettore elettronico degli addetti all’ingresso non ha riconosciuto il codice QR di questi finti biglietti.

Superfluo dire che ci sono rimasto di sasso, mi è spiaciuto tantissimo. La signora ha comunque cercato un lato positivo: ci sono cose ben peggiori, nella vita, e questa sua affermazione mi ha fatto molta tenerezza. Vera, ma comunque bisogna cercare di sopprimere, quanto possibile, la cocente delusione.

Mentre loro salivano mesti in camera, ho pensato che certi sfortunati eventi possano capitare a tutti. Basta solo farsi prendere dall’emozione alla prospettiva di assistere a un concerto che piace, o comprare un oggetto molto desiderato, per finire fregati da loschi figuri senza scrupoli.

Bisogna fare mille attenzioni perché può succedere. A ognuno di noi.