Cose che ho visto in una giornata da turista:
-La
Verna: per un non credente come me -con l’aggravante di parenti che sono stati
iscritti per decenni al PCI- fa strano provare emozione nel camminare in luoghi
sacri alla chiesa cattolica. Sarà per una certa ammirazione verso quel tipo
d’Assisi che decise di aiutare tutti i poveri, senza distinzioni di genere,
età, etnia. Oggi ci farebbero un video dove viene mangiato dai leoni dentro al
Colosseo.
-Una
ragazzetta, aggregata a un gruppo di pellegrini, con indosso una t-shirt con la
scritta “Ozzy Osbourne”. Chissà se lei e i genitori hanno compreso la
dissonanza -e l’ironia- di tal maglietta in quel luogo.
-Un
discreto numero di suore e frati di ogni etnia, tratto somatico e colore della
pelle. Mi piacerebbe che i sovranisti italici proponessero di remigrarli,
magari è la volta che Papa Leone li scomunica, finalmente.
-Caprese
Michelangelo: al momento dell’ingresso alla biglietteria del museo dedicato al
grande artista, un gatto mi si avvicina e si stende a terra iniziando a fare le
fusa. Io mi domando: ma com’è possibile che proprio io, che odio i gatti con
tutte le mie forze, venga preso in simpatia da ogni quattrozampe peloso? Non
riesco a spiegarmelo.
-Il
museo è piccolino ma c’è il video che spiega l’amministrazione fiorentina del
posto, comandavamo già sei secoli addietro.
In
una sala ci sono le copie in gesso delle sue più grandi opere, tra cui la testa
del David. Fa impressione vedere quanto sia grande, non ci si rende conto delle
dimensioni della testa a vedere l’originale all’Accademia. Comunque, col David
s’è fatto una chiacchierata e constatato che quest’anno s’è preso dei bei
giocatori, ci si dovrebbe salvare senza patire troppo. Sempre Forza Viola.
-Mentre
tornavo ho trovato il cartello di un bellissimo museo, che però era chiuso:
Ecomuseo del contrabbando e della polvere da sparo. Sarebbe stato significativo
sapere cosa contrabbandavano in questa zona e perché produrre la polvere da
sparo. Ma qui tra queste vallate dell’aretino siamo sempre stati un po'
briganti.
-Non
posso non fare pubblicità a questa che dev’essere una grande artista. Sono
sicuro che è bravissima nel suonare lo strumento che tiene in mano -mi rifiuto
di credere che sia un doppio senso-
Io
m’immagino le coppiette anziane che ballano una Polka o una Mazurka con i
maschi che non riescono a staccare gli occhi dalla bella Simona e le consorti
arrabbiate che li riprendono. E magari volano pure due schiaffi. Peccato che il
15 sarò già tornato dalle ferie, altrimenti ci andavo.
E anche per questa vacanza i’curturale non è mancato.










Nessun commento:
Posta un commento